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lunedì, maggio 31, 2004
CONGRESSO DI FI: CRAXI, BERLUSCONI UN NANO DELLA POLITICA
Dichiarazione dell’On. Bobo Craxi L’On. Bobo Craxi, Vicesegretario e Portavoce Nazionale del Nuovo Psi, a margine di un comizio della lista ‘Socialisti uniti per l’Europa’ svoltosi questa mattina, è tornato a riflettere in merito all’appello lanciato ieri dal Presidente del Consiglio, On. Silvio Berlusconi, nella propria replica di chiusura del Congresso di Forza Italia di Assago, al fine di chiedere agli elettori italiani di non disperdere voti sulle liste considerate minori alle prossime consultazioni europee. Il giovane leader socialista ha infatti dichiarato, ad alcuni giornalisti presenti, che “quella di Berlusconi contro i partiti minori non è stata, a mio parere, una semplice dichiarazione, ma un ‘colpo basso’: egli ha confermato, sostanzialmente, di non essere un gigante della politica…”. scritto da maurocherubino venerdì, maggio 28, 2004 IL GOVERNO SEGRETO DEL MONDO SI RIUNISCE A STRESA (La Velina Azzurra, newsletter a cura di Claudio Lanti) Ma perché in Italia? Ecco la vera domanda. L’evento eccezionale è che potrebbe partecipare alla seduta lo stesso George W. Bush. Le indiscrezioni sulla scelta del Paese ospite e il luogo del summit che la superloggia universale tiene ogni anno a primavera sono filtrate molto tardi, alla fine di aprile, quando si è definita anche la visita di Bush in Europa. I due programmi sembrano fatti apposta per integrarsi. Bush sarà a Roma il 4 giugno. Vedrà Berlusconi, Ciampi e il Papa. Ripartirà il 5 ma sarà atteso a Parigi solo il 6 mattina da Chirac per le cerimonie celebrative del D-Day. Dove Bush trascorrerà la notte, non lo sa nessuno. Forse nel Nord Italia. Oppure a Lugano, dove è solito andare regolarmente e misteriosamente suo padre George senior quando viene in Italia. Nel trasferimento da Roma a Parigi comunque, Bush avrà uno spazio libero (il pomeriggio e la sera del 5 giugno) nel quale i maniaci dei segreti del Gruppo Bilderberg ci dicono che potrebbe avvenire un incontro ravvicinato con il gran cenacolo del potere. O Bush andrà dagli incappucciati o questi andranno da lui. Una scena un po’ simile a quando nel celebre cartoon Homer Simson viene ammesso nella loggia segreta dei Tagliapietre. E’ raro che i capi di stato e di governo partecipino alle riunioni del Bilderberg ed è assolutamente eccezionale che vi si rechi il presidente degli Stati Uniti. L’unico caso che gli esperti ricordano è quello di Bill Clinton nel 1998, pochi mesi prima dell’attacco alla Serbia. Quest’anno è anche il cinquantenario della nascita del Gruppo che venne fondato nel 1954 da quel gran massone che fu Bernardo d’Olanda in un albergo dei Paesi Bassi che si chiamava Bilderberg. Da allora a oggi, ridotti come siamo, non si può proprio dire che questo governo segreto abbia ben governato il pianeta. La nuova trovata degli incappucciati è il piano del “grande Medio Oriente”, primo tema nella lista di Stresa, in un menu prevedibile, ampio e catastrofico, che comprende tutti gli attuali fallimenti economici, politici e militari del capitalismo globale. Per la rappresentanza italiana sarà il secondo vertice della sedia vuota, senza Gianni Agnelli che era fondatore e storico membro del comitato dirigente del Gruppo insieme con Henry Kissinger, il marchese D’Avignon, David Rockfeller, etc. Dicono i maligni che l’Avvocato facesse da filtro capriccioso, facendo invitare alle riunioni solo chi diceva lui. Adesso gli inviti si sono allargati. Tra i partecipanti sicuri alla riunione, avremo gli immancabili Mario Monti, Tommaso Padoa-Schioppa, Mario Draghi e Franco Bernabé. Ma rivedremo forse alcuni dei nomi nuovi cooptati l’anno scorso al vertice di Versailles: Alfredo Ambrosetti, inventore dell’omonimo seminario, Rodolfo De Benedetti, Roberto Poli e Paolo Scaroni dell’Eni. Più difficile il ritorno di Corrado Passera di Banca Intesa e del giornalista di Repubblica Marco Panara. Seguiremo e vi riferiremo le notizie dei nostri inviati incappucciati all’Isola Bella. scritto da maurocherubino mercoledì, maggio 05, 2004 "Lettera 22" e' silente da circa un mese. Molto tempo, forse. Differenti impegni mi tengono lontano dalla "macchina per scrivere" e dalle mie pagine. Ma il silenzio e la riflessione sono buoni consiglieri. Tornerò presto. Un saluto da Mauro Cherubino scritto da maurocherubino |
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