Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!
lettera 22 di mauro cherubino
della politica, con qualche distrazione. pensieri notturni lanciati in rete come coriandoli

oggi
giugno 2006
maggio 2006
ottobre 2005
settembre 2005
agosto 2005
luglio 2005
giugno 2005
maggio 2005
aprile 2005
marzo 2005
febbraio 2005
gennaio 2005
dicembre 2004
novembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
aprile 2004
marzo 2004
febbraio 2004
gennaio 2004
dicembre 2003
novembre 2003
ottobre 2003

adnkronos
alleanza solidale
ansa
barbiere della sera
beppe severgnini
blog di Alan Patarga
blogperlaliberta'
camera deputati
Camera Deputati - Rassegna Stampa
casa laica
corsera
diario
fondazione craxi
gianluca perricone
il cassetto
IL CRESPINO
il foglio
il manifesto
il riformista
italialaica
italianieuropei
l'espresso
la 7
la repubblica
laici.it
panorama
Partito Socialista
puskas
radio radicale
radio24
Socialisti.net
wittgenstein

*loading*. grazie =^^=

Blog Aggregator 3.0 - The Filter
Vota questo sito su Blog-Show.com! BlogItalia.it - La directory italiana dei blog

layout © lysanda
host © splinder
template © template x tutti

giovedì, agosto 25, 2005

...

"Lasciamo in pace Bettino, non voglio più risarcimenti politici"

di Goffredo de Marchis

ROMA - "È arrivato il momento di archiviare una stagione. Il purismo craxiano è una bella cosa, ma ce lo raccontiamo tra di noi. Come diceva Marx "dobbiamo evitare che il morto acchiappi il vivo"". Il morto è Bettino Craxi, chi parla così è il figlio Bobo, pronto all'alleanza con i "comunisti", finora considerati i carnefici del Psi e del suo leader, registi occulti di Mani Pulite, usurpatori dell'identità socialista. Bobo Craxi è ad Hammamet, sono gli ultimi spiccioli di vacanze nella casa costruita dal padre, luogo simbolo del potere negli anni '80 e poi solo la villa dove consumare un sofferto esilio, come lo chiamava Bettino. Poco lontano, affacciato sul mare, c'è il cimitero dove è sepolto. Ieri Bobo ha lanciato la sua candidatura alla segreteria del Nuovo Psi. "Ho scritto una mozione alternativa e dunque mi presento per sostituire De Michelis". L'obiettivo finale è chiarissimo: mollare Berlusconi e allearsi con il centrosinistra. Ma è più di un cambio di schieramento.

Per molti socialisti è impensabile andare a sinistra senza prima ottenere una completa riabilitazione di suo padre. Lei non è d'accordo?
"Craxi Bettino vive per conto suo, senza peritarsi se la sua figura politica possa essere rivendicata meglio a destra o a sinistra. Ormai appartiene alla storia italiana. Ha segnato passaggi decisivi e per certi versi irripetibili perché le fasi storiche non si ripetono. È stata una personalità politica indiscutibile, per la sua statura e per la sua capacità di governo. Ma lasciamolo in pace una buona volta. Non tiriamolo più per la giacchetta quando abbiamo bisogno di giustificare le scelte di oggi".

Diranno che si sta vendendo al "nemico".
"Io il nemico l'ho combattuto per anni, non mi sono mai venduto e nemmeno mi sono fatto catturare con il sorriso sulle labbra. Oggi si discute alla pari con quello che chiamavano il "nemico"".

Rinuncia a un'operazione-verità sugli anni del Psi, sui rapporti con il Partito comunista? Rinuncia alla riabilitazione di suo padre?
"Il problema non è la riabilitazione, che pure in alcuni discorsi recenti c'è stata. Il problema non è nemmeno il risarcimento storico. Quello avviene nelle coscienze. Oggi il punto è ricostruire la forza che il Psi aveva negli anni '80. Se ci riusciamo, è il regalo migliore che facciamo alla memoria di Bettino Craxi".

E si può fare con l'Unione?
"Sicuramente non possiamo più farlo stando al guinzaglio di Berlusconi. Sarà un processo lungo, a maturazione lenta, ma è l'unico in grado di far uscire i socialisti da un ruolo residuale e marginale".

Cosa le fa pensare che i tempi siano maturi per archiviare la stagione del rancore?
"Ogni due tre giorni vado sulla tomba di mio padre e sfoglio l'album dei visitatori. Quello che mi stupisce sono i messaggi degli avversari. "Bettino, abbiamo capito tardi la tua grandezza". Firmato: "un compagno comunista". Sono segnali. Il tempo aiuta a collocare le cose nella giusta posizione, la battaglia per l'identità socialista si può fare anche con la sinistra italiana. E il 5 settembre, un lunedì, vado alla Festa dell'Unità, a Milano".

Un Craxi nella tana dell'ex lupo diessino a Milano, la città di Tangentopoli.
"Penso sia utile, al di là del mio nome. È utile per i socialisti. Così vedono che la loro storia non è stata buttata nel cestino".

Non le viene il sospetto che i Ds vogliano usare il suo cognome?
"Me l'hanno detto in tanti, certo. "Hanno bisogno di te, non lo capisci?". Avranno pure bisogno, ma quest'invito ha un valore politico, come si fa a non vederlo. E lì mi piacerebbe parlare di questione morale, di come i partiti siano subalterni al sistema economico, della supplenza esercitata dalla magistratura prima e dalla Banca d'Italia oggi. Quando la politica è debole, la moralità vacilla".

Che succederà al congresso di ottobre del Nuovo Psi, un'altra scissione?
"Se qualcuno, per conto di Forza Italia, vuole organizzare una scissione socialista, si accomodi. Del resto, Berlusconi una scissione l'ha già organizzata".

Arruolando sua sorella Stefania?
"Sì, esatto. Berlusconi ha i mezzi per organizzare una scissione. Gli manca la politica".

E se al congresso vincono i filo-berlusconiani?
"Non posso credere che qualcuno teorizzi l'indicibile, cioè che i socialisti, per due legislature di seguito, si alleano con il centro conservatore e la destra moderata. È un'anomalia che oggi non avrebbe più senso. Provate a spiegarla a un ragazzo di vent'anni".

Non votano solo i ventenni. In tanti hanno vissuto gli anni del Garofano.
"A loro dobbiamo dire che quello che non è morto è l'idea dell'identità socialista. Di questo ci siamo occupati troppo poco, impegnati com'eravamo a difendere la storia del partito e quella di mio padre, ad allontanare quelli che ci hanno fatto del male, che sono stati ingiusti con noi. Ci siamo limitati alla sopravvivenza. Adesso basta".

Vi siete chiariti con Stefania quest'estate?
"Lei ha fatto le vacanze in Italia, io in Tunisia. Non ci siamo visti".

tratto da : "la Repubblica.it"





 

 

scritto da maurocherubino
agosto 25, 2005 14:37 / p-link / / commenti (1)

giovedì, agosto 25, 2005

...

BOBO CRAXI SI CANDIDA ALLA SEGRETERIA DEL NUOVO PSI

 

“Quello che si terrà ad ottobre sarà un ‘Congresso - verità’ per i socialisti: chi in questi anni ha lavorato per ricostruire veramente, in Italia, una più autorevole ed autonoma posizione socialista, abbandonerà con convinzione la collocazione di retroguardia nel centrodestra”.

“De Michelis è sleale due volte: verso i socialisti che vogliono costruire una più solida unità politica anche a sinistra, ma anche verso lo stesso Berlusconi, poiché si lascia incantare dalle ‘sirene’ centriste”.

“Per questa ed altre ragioni diviene necessario un chiarimento definitivo nel partito, a partire dalla sua guida che è, dunque, da considerarsi in discussione”. 

“Presenterò, infatti, al V Congresso del Nuovo Psi la mia candidatura alla Segreteria Nazionale del partito, in uno spirito di rinnovamento e di continuità della tradizione socialista ed autonomista nel Paese”.

scritto da maurocherubino
agosto 25, 2005 14:08 / p-link / / commenti (1)

Invia anche tu la lettera al Presidente Ciampi!